Trattamento cura degenerazione maculare secca

Distrofie corneali

Prenota una visita

Cos’è la distrofia corneale?

Con il termine distrofia corneale s’intende un gruppo assai eterogeneo (soprattutto per la prognosi funzionale, che varia dagli effetti minimi sulla capacità visiva fino alla cecità) di malattie non infiammatorie, in genere bilaterali, simmetriche e lentamente progressive, su base genetica (ereditaria), che colpiscono i vari strati della cornea, senza associarsi a lesioni di altri organi o a sintomatologia sistemica o a fattori ambientali.

Nonostante la sua imprecisione, tale definizione, eminentemente clinica, continua ad essere utilizzata in mancanza di sostituti adeguati. Inserite da sempre nella categoria delle “malattie rare”, la prevalenza delle distrofie corneali è variabile e poco conosciuta, verosimilmente a causa della mancanza di report, catalogazioni e registri adeguati.

La classificazione classica si basa sulla sede anatomica (lo strato corneale) interessata all’anomalia (Figura 1) e distingue tre gruppi di distrofie corneali:

  • anteriori, che colpiscono l’epitelio, la sua membrana basale o lo strato di Bowman e lo stroma corneale superficiale. Tendono a presentarsi con erosioni ricorrenti della superficie;
  • intermedie, che interessano lo stroma;
  • posteriori, che colpiscono la membrana di Descemet e l’endotelio corneale.
 Le distrofie stromali e posteriori si manifestano con offuscamenti visivi.
Cornea e distrofie corneali

Figura 1. La cornea è una delicata membrana trasparente, priva di sangue e fatta a strati. Quello più superficiale, l’epitelio, è una pellicina di 5-7 livelli accatastati di cellule, appoggiate sulla membrana di Bowman, priva di cellule. Segue lo stroma, il tessuto che costituisce il 90% della struttura principale, formato da fasci di fibre collagene organizzate in lamelle più o meno coese e interconnesse a seconda della profondità, cellule (cheratociti) e sostanza amorfa intercellulare. Lo strato di Dua, sottilissima membrana scoperta recentemente, separa lo stroma dalla membrana di Descemet e quindi dall’endotelio, monostrato interno di cellule cuboidi esagonali, di aspetto a mosaico.

In caso di erosioni ripetute e/o perdita di trasparenza della cornea, spontanee e bilaterali, in età giovanile (sotto i 20 anni) e qualora siano presenti altri casi in famiglia, la diagnosi è eminentemente clinica e si basa sull’età giovanile di esordio e sull’aspetto biomicroscopico della cornea (lampada a fessura).

In caso di terapia sostitutiva (trapianto di cornea), l’esame istologico (mediante microscopia ottica e/o elettronica a trasmissione) del tessuto corneale è in grado di sottotipizzare la distrofia specifica.

Leggi di più

Convenzioni

I nostri centri sono convenzionati con ASSICURAZIONI, FONDI INTEGRATIVI e FONDI SANITARI AZIENDALI. Si consiglia agli assistiti di verificare preventivamente termini e condizioni della propria posizione assicurativa.

Scopri

Finanziamenti

Con il servizio PAGODIL, possibilità di pagamenti dilazionati, senza interessi ed alcun costo aggiuntivo. Chiama per informazioni​.

Scopri

Richiedi maggiori informazioni
Compila il form, chiama il numero 02.8057388
o scrivici su WhatsApp 329.4067810

    Domande Frequenti

    È importante togliere le lenti a contatto prima della visita?

    L’azione delle lenti a contatto può alterare la forma della cornea, variandone i parametri e di conseguenza la refrazione del paziente, in maniera più o meno incisiva a seconda del tipo di lenti (morbide, rigide o semirigide).  In base alla motivazione per cui viene richiesta la visita oculistica viene indicato la sospensione di circa 2-3 […]

    Quali sono le differenze tra il centro di Milano e quello di Nizza Monferrato?

    I nostri Centri dispongono egualmente di strumentazione all’avanguardia. L’ambulatorio di Milano è attivo dal lunedì al venerdì; quello di Nizza Monferrato il sabato. La chirurgia viene effettuata unicamente nella sede di Milano.

    Come accedere al Centro oculistico

    Si può accedere al Centro oculistico solo tramite prenotazione. All’ingresso ti verrà misurata la temperatura e dovrai igienizzare le mani utilizzando i dispenser a disposizione. Potrai accedere alla visita solo se munito di mascherina chirurgica. Se non dovessi averne una a disposizione, te la forniremo noi. In sala d’attesa e alla reception sarà fondamentale rispettare […]